Domande frequenti su prostatite, calcolosi, infezioni, sangue, peyronie

COSA SI INTENDE PER SEDIMENTO URINARIO

L'osservazione del sedimento urinario è una parte fondamentale dell'esame delle urine. Dopo centrifugazione del campione (2000 giri per 5minuti), la parte depositata al fondo della provetta è osservata al microscopio. La presenza di più di 3-5 emazie (o globuli rossi) per campo microscopico (c.m.) è patologica e può essere completata dall'esame morfologico per stabilirne l'origine renale o extrarenale. La presenza di più di 2-5 leucociti (o globuli bianchi) per c.m. depone per infiammazione o infezione delle vie urinarie. La presenza di numerosi "cilindri" (formazioni che hanno quest'aspetto perché si formano nei tubuli renali, di cui ne riproducono a stampo la forma) indica un danno glomerulo-tubulare. Le cellule di sfaldamento dell'epitelio urinario sono, invece, un reperto frequente, in genere privo di significato patologica. La presenza invece nel sedimento di cristalli di ossalato di calcio o di acido urico deve far pensare a calcolosi urinaria o “renella “, da trattare tramite sommnistrazione di citrato di potassio e di magnesio.