Domande frequenti su prostatite, calcolosi, infezioni, sangue, peyronie

Fattori di rischio per la calcolosi urinaria

I principali fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di formazione di calcoli renali sono riconosciuti tra i seguenti:

1.condizioni ambientali: una eccessiva sudorazione, per situazioni climatiche o per intensa attività fisica, determinano un aumento della disidratazione organica; la quantità di urine si concentra, con conseguente maggior probabilità di precipitazione dei sali nelle urine

2.variazioni delle abitudini alimentari o dello stile di vita: ad esempio dieta ricca di proteine animali, insaccati, sale , minor apporto idrico, tabagismo, sedentarietà.

3.sesso: i maschi hanno una probabilità tripla rispetto alle donne di sviluppare calcolosi alle vie urinarie perché sembra che la maggiore concentrazione di citrato nelle urine femminili, in stretto rapporto con il tasso estrogenico, porti ad una minore incidenza di questa malattia nel sesso femminile.

4.familiarità: i calcoli di origine cistinica (responsabili del 2% circa delle coliche renali) in cui, a causa di un difetto congenito del rene, la cistina (aminoacido) poco solubile nelle urine precipita formando dei cristalli.

5.etnia: i dati epidemiologici hanno evidenziato una maggiore incidenza dei calcoli renali nella razza bianca ed asiatica.

6.età: massima frequenza tra i 45 e i 65 anni.

7.alterazioni metaboliche: ad esempio eccessiva eliminazione urinaria di calcio, ossalato, acido urico, sodio o ridotta eliminazione urinaria di citrato o magnesio, ad esempio.