SILIGIN antinfiammatorio antiossidante epatoprotettore

SILIGIN è un prodotto fitoterapico a base di Silimarina; complesso molecolare estratto dal Cardo Mariano (estratto secco titolato all'80%) e di Ginkgo Biloba.

La studiata associazione di questi componenti ha dimostrato una azione sinergica per potenziare gli effetti antinfiammatori antiossidanti ed epatoprotettivi, in grado cioè di depurare il fegato, con il risultato di neutralizzare l'eccesso di radicali liberi, elemento scatenante e principale causa dei futuri processi degenerativi.

Gli antiossidanti rafforzano i vasi e ripuliscono il sangue dai radicali liberi. Proteggono le pareti dei vasi (soprattutto le piccole arterie) li rendono più capaci di adattarsi e di riparare i danni dell’invecchiamento. I terpeni della ginkgo biloba inoltre, inibiscono l’aggregazione delle piastrine nel sangue, favorendo il flusso sanguigno ed evitando la formazione di pericolosi trombi.

Grazie a tali proprietà, il SILIGIN non solo è un ottimo antiossidante e antinfiammatorio ma rappresenta anche un ottimo epatoprotettore e antitossico da utilizzare in associazione a terapie dietetiche in caso di aumento di colesterolo e trigliceridi o durante i cicli di terapie farmacologiche croniche.

Può essere utilizzato come disintossicante energetico e ricostituente soprattutto nei cambi di stagione per favorire il drenaggio e la disintossicazione soprattutto per gli sportivi. Particolarmente indicato nella terapia multimodale della malattia di La Peyronie per la sua peculiare attività a livello del microcircolo dei corpi cavernosi penieni e come coadiuvante nelle terapie antinfiammatorie che interessano la cute e il derma (dermatiti e psoriasi).

Componenti

La Silimarina

La Silimarina ha spiccate proprietà antiossidanti, in quanto stimola l'attività dell’ enzima SOD (Superossidodismutasi) che agisce come “scavanger”(spazzino) dei Radicali Liberi (1), antagonizzando la flogosi nel derma (3), inoltre la Silimarina inibisce la produzione dei leucotrieni che possiedono una marcata attività infiammatoria (2); per tali spiccate azioni la Silimarina è indicata nella terapia multifattoriale dell’ Induratio Penis Plastica.

La Silimarina, grazie alla sua capacità di aumentare la sintesi delle proteine epatiche e di inibire quella dei mediatori infiammatori e dei radicali liberi è riconosciuta efficace anche come disintossicante ed epatoprotettore (4).

La Silimarina per queste peculiari proprietà esplica la sua attività in numerosi distretti dell'organismo: è antipiretico, antidolorifico (dolori mestruali), antispasmodico (crampi muscolari) , è indicata ,per uso topico, nelle forme di psoriasi.

La Silimarina viene assorbita per via orale ed escreta attraverso la bile, con un'emivita di circa 6 ore, i dosaggi utilizzati variano dai 200 ai 1000 mg al giorno.

La Ginkgo Biloba

La Ginkgo Biloba è una pianta di origine asiatica che ha dimostrato spiccata attività a livello del microcircolo ; inoltre è un potente antiossidante in quanto protegge le membrane biologiche dall'azione dei radicali liberi dell'ossigeno (5), migliora gli scambi di ossigeno tra sangue e tessuti, ha azione antinfiammatoria, riduce lo spasmo arteriolare e la permeabilità capillare e interferisce sulla sintesi del nitrossido (NO); a ciò si aggiunge anche un'attività rilassante sulla muscolatura liscia dei corpi cavernosi.

L'assunzione di Ginkgo Biloba può provocare interazioni con antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti, la posologia media consigliata è di 80 mg 2-3 volte /die.

Modalità d’uso di Siligin

Si consiglia l’assunzione di 1-2 compresse al giorno da assumere a digiuno, salvo diversa indicazione.

Bibliografia

  1. Cavallini L, Bindoli A, Siliprandi N, Comparative evalutation of antiperoxidative action of sylimarin and other flavonoids. Pharmacological Research Comunication 1978,10: 133-136
  2. Bombardelli E, Spelta M. Della Loggia R. Aging skin: protective effect of sylimarin-Phytosome. Fitoterapia.1991; LXII (2):115
  3. Koch HP, et al. Sylimarin potent inhibitor of cyclic AMP phosphodiesterase. Methods and Experimental Findings in Clinical Pharmacology, 1985, 7: 409-413.
  4. Sonnebichler J, Zetl I, Stimulating influence of a flavonolignane derivative on proliferation, RNA synthesis and protein synthesis in liver cells. In : Okolicsany L, et al. Eds. Assessement and management hepatobiliary disease. Berlin, Springer- Verlag, 1987: 265-272.
  5. Della Loggia R. et al. Anti-infiammatory activity of some Ginkgo Biloba constituents and of their phospholipid-complexes. Fitoterapia 1996; 67: 257-264.